Il Green Deal europeo pone come obiettivi di neutralità climatica la riduzione di almeno il 40% (rispetto al 1990) delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2030 e il NET ZERO al 2050. Il target di riduzione nelle emissioni di CO2 per il settore trasporti – responsabile da solo del 25% delle emissioni totali – prevede la riduzione del 30% delle emissioni entro il 2030 (rispetto al 2005) e del 90% entro il 2050.
I recenti provvedimenti del Ministero della Mobilità – tra i quali quelli relativi alla figura del Mobility Manager nelle aziende – mostrano quanto le vere protagoniste di questa sfida siano le imprese chiamate ad una responsabilità significativa su ogni aspetto della loro mobilità, dal trasferimento delle merci alla mobilità lavorativa dei loro dipendenti.
Green Mobility Platform ha per questo sviluppato un concept di prodotto che ha tradotto in una piattaforma tecnologica capace di supportare le imprese verso la transizione e la mobilità sostenibile anche al fine di certificare la riduzione di CO2 emessa dalla mobilità aziendale (parco auto, viaggi aziendali, tragitto casa/lavoro dei dipendenti) per convertirla in incentivi e certificati bianchi.
GMP offre dunque i suoi servizi attraverso la concessione della licenza d’uso della piattaforma, attraverso l’erogazione di una gestione completa (in Full Outsourcing) del parco auto.

I protagonisti

Valerio Felli

Impiegato Amministrativo Fleet Support, Responsabile della Divisione GMP, Lead Operation